Università-di-Padova

Nella foto, Cortile antico palazzo Bo dell’università.

 

L’Università degli studi di Padova ha aderito alla Fondazione Cardinale Francesco Maria Del Monte in qualità di Socio Fondatore. Si tratta di un fatto di particolare importanza per la storia, il prestigio, l’eccellenza accademica dell’Università Patavina che, fondata nel 1222, è tra le più antiche università del mondo.
Questa adesione vuole anche testimoniare il legame di continuità, ininterrotto nei secoli della figura del Cardinale del Monte con l’Università di Padova “figura strettamente legata all’Università dove si è laureato in diritto. L’Università, strutturata in Dipartimenti, Scuole, Campus di Agripolis, Musei Universitari e Osservatori Astronomici, dispone anche di una scuola superiore, la scuola Galileiana di Studi Superiori.
La presenza dell’Università di Padova come socio fondatore va ad aggiungersi a quella dell’Accademia di San Luca e a quella del Max Plank Institute for The Istory of Science di Berlino e a quella, come socio onorario, del European Academy for Sciencs and Arts di Salisburgo.
Inoltre vanno ricordati come soci scientifici l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, la Fondazione Centro Studi Ragghianti di Lucca, la Fondazione Luigi Spezzaferro di Roma e, infine, la Pontificia Università Gregoriana.

 

In relazione a questa adesione riportiamo una breve dichiarazione del Magnifico Rettore Prof. Rosario Rizzuto:
«Mecenate e promotore delle arti, amico di Galileo che ospitò più volte e al quale fece ottenere la lettura di matematica nel nostro Ateneo nel 1592, avendone in cambio, come segno di ringraziamento, una copia del Sidereus Nuncius e un cannocchiale nel 1610. Siamo lieti di aderire alla Fondazione Cardinale Francesco Maria Del Monte, figura strettamente legata all’Università di Padova, dove si è laureato in diritto e coltivato i rapporti con il Giardino dei Semplici. Porteremo il nostro contributo nel mettere ancora più in luce gli anni di formazione del Cardinale, periodo in cui si formò la sua poliedrica personalità, attenta alla multidisciplinarietà del sapere».