Con la partecipazione del Presidente del Senato della Repubblica Maria Elisabetta Alberti Casellati è stata presentata, lunedì 4 febbraio 2019 a Roma, nella Sala Koch di Palazzo Madama, la Fondazione Cardinale Francesco Maria Del Monte.

L’incontro è stato incentrato sul tema “Il Cardinale Francesco Maria Del Monte (1549-1626) e il Cenacolo culturale di Palazzo Madama”.
Fedele servitore della Chiesa Cattolica, fine diplomatico, abile politico, generoso mecenate appassionato cultore delle arti, delle scienze e della musica il Cardinale Del Monte stabilì (nel 1589) la sua residenza a Palazzo Madama che gli fu offerta da Ferdinando De’ Medici per il disbrigo delle sue attività istituzionali.

Il Cardinale Del Monte fece di Palazzo Madama il crocevia e il centro propulsore delle attività culturali e scientifiche del tempo. Infatti, divenne un luogo polifunzionale, strategico di alto livello, sede di collezioni di pittura, scultura e di oggetti d’arte, luogo di esposizione delle opere di giovani artisti di ogni estrazione sociale e desiderosi di dimostrare il proprio talento. Frequentato tra gli altri oltre che da Galileo Galilei, dal Caravaggio da Federico Cesi, anche da politi, diplomatici, poeti, matematici, artisti, musicisti, scienziati e pittori. Palazzo Madama divenne così un Cenacolo Culturale e Artistico, ambiente interdisciplinare, uno tra i salotti artistici più importanti di Roma e d’Europa, un luogo di eccellenza e di contaminazione tra culture e discipline diverse.

Uomo di grande eclettismo culturale dispiegava il suo talento e la sua ardimentosa voglia di conoscenza nei settori più disparati del sapere umano, costituendo una nuova cultura fondata sulla osservazione e l’esame dei fenomeni sia naturalistici che artistici.
Dalla Fonderia medicale alla botanica, dall’astronomia alla meccanica, dall’arte vetraria alla musica, alle scienze naturali, gli interessi del Cardinale Del Monte spaziavano in un arco cosi ampio del sapere tale da trasformare Palazzo Madama in un Cenacolo di promozione culturale anche a livello Europeo.

Importante fu la sua amicizia, attraverso il fratello Guidobaldo, con Galileo Galilei. Singolare, a questo proposito è l’aneddoto per cui, dopo aver ricevuto dallo scienziato pisano uno dei primi cannocchiali, il Cardinale Del Monte rimase a tal punto affascinato dallo strumento, lo usò talmente da suggerire a Galilei di provare ad impiegare il cristallo di montagna al posto del vetro nella costruzione delle lenti. Galileo, stupito, provò ad applicare il suggerimento; ne riscontrò la validità, ringraziò il Cardinale Del Monte e usò quindi il cristallo di montagna al posto del vetro nella costruzione delle lenti. A proposito di Galilei, allorché fu denunziato al Sant’Uffizio come eretico il Cardinale Del Monte se ne assunse apertamente e personalmente, senza alcun timore, la difesa.
L’attività del Cardinale non ebbe sosta alcuna. Infatti, si occupò di diverse Congregazioni come quella di Ponti e Strade, dei Riti (dove firmò gli atti di beatificazione di Ignazio di Loyola e di Filippo Neri), e la Congregazione per la fabbrica di San Pietro. Inoltre, divenne protettore di Caravaggio, di Galileo Galilei, dell’Accademia Nazionale Di San Luca e della Congregazione dei musici (la futura Accademia di Santa Cecilia) concesse à bocca da Papa Urbano VIII.

Infine, per quanto concerne le finalità e gli scopi della Fondazione, essi consistono nella promozione della Figura e delle opere del Cardinale Del Monte attraverso attività di ricerca e di diffusione riguardanti i diversi campi di interesse dello stesso Cardinale nonché, più in generale, su temi concernenti il Tardo Rinascimento. Inoltre, al fine di contribuire alla creazione di lavoro e di nuovo reddito, l’attenzione sarà rivolta soprattutto alle problematiche relative al recupero, alla rivitalizzazione e alla valorizzazione anche attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate, di immobili non utilizzati, di terre agricole lasciate incolte e di chiese dismesse. Particolare attenzione verrà dedicata ai problemi relativi agli anziani per quanto riguarda gli alloggi e le cure sanitarie.